Woman with great teeth holding tooth-brushRecentemente ci è capitato di leggere un articolo che annunciava un contrordine epocale sul momento in cui è corretto andare a lavare e spazzolare i propri denti, ossia evitare di precipitarsi in bagno appena terminato e invece attendere dai 20 ai 60 minuti in base al cibo che è masticato. Bene, partiamo dal fatto che si tratta in realtà di un risultato di una ricerca del dottor Howard R. Gamble che già dal 2012 è in circolazione e che la motivazione sta nel rischio di danneggiare lo smalto o perfino di corrodere i denti.

Entrando nello specifico, lo specialista puntualizzò il fatto che assumendo dei cibi con un alto tasso di acidità oppure bevendo bibite gassate, bisogna lasciar passare il tempo sopra citato proprio per non andare a intaccare la dentina, che si trova sotto lo smalto; in altre parole, in quella fase, l’effetto dello spazzolino potrebbe essere quello di far penetrare il cibo ed i batteri in profondità nelle gengive, causando importanti complicazioni.

Successivamente a tale pubblicazione, i ricercatori dell’Università di Gottingen (Germania) decisero di effettuare uno studio su alcuni volontari che furono monitorati per tre settimane. Essendo le bibite gassate le principali imputate di tale effetto sulla dentina, fecero assumere alle “cavie” una bevanda gassata zuccherata con un pH di 2.9 chiedendo loro di lavarsi i denti prima che fossero passati i fatidici 20 minuti; ebbene, il risultato fu chiaro e appurarono che effettivamente la dentina subiva una corrosione molto maggiore messa a confronto con chi effettuava il lavaggio con un lasso di tempo di 60 minuti.

In conclusione, ciò portò i ricercatori a confermare la supposizione che non serve a niente correre a spazzolarsi freneticamente i denti subito dopo aver mangiato e quindi la consapevolezza che è contro producente precipitarsi in bagno armati di dentifricio e spazzolino appena terminato di mangiare e, piuttosto, si  attenda serenamente una mezzora prima di svolgere la propria pulizia dentale senza correre alcun rischio.

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